0,9 KM A PIEDI • 2,5 KM IN BUS O BICI • 4-5 ORE CON LE VISITE
Palladio a Vicenza non serve cercarlo: basta camminare. In meno di un chilometro il centro storico mette in fila una basilica, due palazzi e un teatro che da soli bastano a spiegare perché, quattro secoli dopo, si costruiscono ancora frontoni sopra le porte di casa. Poi si esce di porta e si sale verso la Rotonda. Abbiamo tracciato il giro che faremmo con un amico in visita per la prima volta: niente fretta, molte soste, lo sguardo in alto.
Le tappe
- Piazza dei Signori — Basilica Palladiana · Loggia del Capitaniato
- Palazzo Chiericati — Museo Civico · Corso Palladio
- Teatro Olimpico — Accademia Olimpica
- Palazzo Barbaran da Porto — Museo Palladio
- Villa La Rotonda — Fuori Porta · Colli Berici
L’itinerario si percorre a piedi nel centro storico di Vicenza per le prime quattro tappe (circa 2 km, 30 minuti). La Rotonda si raggiunge in taxi, bicicletta o autobus dalla stazione (circa 3 km). Si consiglia di iniziare al mattino presto per visitare i musei e concludere alla Rotonda nel tardo pomeriggio, quando la luce sui Colli Berici è più morbida.
TAPPA I
Piazza dei Signori
Si parte dal salotto della città. La Basilica non è una chiesa: è il vecchio Palazzo della Ragione, a cui nel 1549 un Palladio poco più che quarantenne diede una veste nuova, una doppia loggia di marmo bianco che avvolge la fabbrica gotica come un abito su misura. Il segreto è la serliana, l’arco affiancato da due aperture architravate: ripetuta lungo tutto il perimetro, assorbe le irregolarità dell’edificio antico senza che l’occhio se ne accorga. Di fronte, la Loggia del Capitaniato, del 1571, rossa di mattoni e incompiuta: tre campate soltanto, e già basta.
TAPPA II
Palazzo Chiericati
Corso Palladio, dritto verso est, fino a piazza Matteotti. Qui Palladio fece una cosa allora quasi impensabile per un palazzo privato: lo aprì sulla piazza con una loggia continua, come un edificio pubblico. Il risultato è un fronte leggerissimo, tutto colonne, che oggi ospita la Pinacoteca civica. Dentro, prima dei quadri, guardate i soffitti.
TAPPA III
Teatro Olimpico
Pochi passi attraverso la piazza, oltre un cortile alberato, e si entra nell’ultima opera di Palladio, disegnata nel 1580 per l’Accademia Olimpica. Morì pochi mesi dopo; Vincenzo Scamozzi completò il cantiere e aggiunse le celebri prospettive lignee delle sette vie di Tebe, che dietro la scena fingono strade lunghe centinaia di metri in pochi metri reali. Il teatro fu inaugurato nel 1585 con l’Edipo re. È il più antico teatro coperto al mondo ancora in uso: sedetevi in cavea e restate in silenzio un minuto.
TAPPA IV
Palazzo Barbaran da Porto
Si torna indietro lungo il Corso e si piega in contrà Porti, la via più palladiana di Vicenza: qui si affacciano tre palazzi del maestro. Barbaran da Porto, costruito tra il 1570 e il 1575, è l’unico grande palazzo che Palladio vide completato in città, ed è oggi la sede del Palladio Museum. Se c’è una sosta da allungare, è questa: modelli, disegni e un’idea chiara di come lavorava una bottega di architettura del Cinquecento.
TAPPA V
Villa La Rotonda
Per l’ultima tappa si lascia il centro: circa due chilometri e mezzo verso sud, in bus, in bicicletta lungo la Riviera Berica, oppure a piedi per chi ha ancora gambe. L’ultimo tratto, la stradina tra i muri della Valletta del Silenzio, va fatto comunque camminando. La villa che Palladio disegnò dal 1566 per il canonico Paolo Almerico non ha un retro: quattro facciate uguali, quattro pronai a tempio, una sala circolare al centro sotto la cupola. Ogni lato guarda un paesaggio diverso, e i suoi assi sono ruotati di quarantacinque gradi perché ogni stanza riceva il sole. Copiata ovunque, da Londra alla Virginia, è ancora qui, sulla sua collinetta, a ricordarci che l’ordine può essere una forma di benessere.
Sulle tracce del Palladio
- I Piazza dei SignoriBasilica Palladiana · Loggia del Capitaniato GOOGLEAPPLE
- II Palazzo ChiericatiPiazza Matteotti 37 GOOGLEAPPLE
- III Teatro OlimpicoPiazza Matteotti 11 GOOGLEAPPLE
- IV Palazzo Barbaran da PortoContrà Porti 11 GOOGLEAPPLE
- V Villa La RotondaVia della Rotonda 45 GOOGLEAPPLE
Apple Mappe non accetta più tappe in un solo link: il percorso è diviso in due tratti. Per salvarlo offline: GPX · KML (importabile in Google My Maps).
FONTI
- UNESCO, scheda del sito 712 «City of Vicenza and the Palladian Villas of the Veneto».
- Comune di Vicenza, scheda della Basilica Palladiana.
- Musei Civici di Vicenza, pagina di visita della Basilica e sito dei musei, per Palazzo Chiericati.
- Teatro Olimpico Vicenza, informazioni di visita e Vicenza Card.
- Palladio Museum, per Palazzo Barbaran da Porto.
- Villa La Rotonda, biglietti e orari.
- OpenStreetMap, per le strade delle mappe.